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Pink&DarkConfessioni di una mente Freak |
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January 15 I'm easyI'm easy
It's not my way to love you just when no one's looking.
It's not my way to take your hand if I'm not sure, It's not my way to let you see what's going on inside of me, When it's a love you'll not be needing, you're not free. Please stop pulling at my sleeve if you're just playing, If you'll not take the things you make me want to give, I never cared too much for games and this one's driving me insane. You're not half as free to wander as you claim. I'm easy, I'm easy. Say the word, I'll play your game, As though that's how it ought to be. I'm easy. Don't lead me on if there's nowhere for you to take me, If loving you will have to be a sometime thing. I can't put bars on my insides; my love is something I can't hide I still hurt when I recall the times I've tried. I'm easy, I'm easy. Take my hand and pull me down. I won't put up any fight, because I'm easy. Don't do me favors, let me watch you from a distance, Cause when you're near, it's hard for me to keep my head. When your eyes throw light at mine, it's enough to change my mind Make me leave my cautious ways and world behind. I'm easy. I'm easy December 26 Il libro dalle mille facceI 10 MOTIVI PER CUI STO FACENDO RESISTENZA PASSIVA A FACEBOOK
1) Alla sola idea di logarmi mi sento affaticata come se avessi corso la 400 metri.
2) Ho la forza di volontà di una vongola.
3) Mia madre ha sempre detto: mai fidarsi dei libri con una faccia.
4) I miei ex compagni di scuola elementare sono creature infernali che preferirei non avessero i mezzi per rintracciarmi.
5) Avrei bisogno di una pagina per ognuna delle mie identità fasulle.
6) Temo la spirale morbosa in cui di sicuro cadrei essendo io una persona incapace di uscire dalle dipendenze (e infatti uso sempre l'unico rimedio possibile: non vi entro).
7) La mia faccia non é un bel vedere in mondovisione.
8) Mi posso bullare di essere anticonformista.
9) Sono pigra (però l'ho già detto...)
10) In fondo finché non lo faccio, ho sempre tempo per rimediare. A meno che non indugerò talmente tanto che sarà venuto di moda qualcos'altro...
In ogni caso...
Buon Natale e felice anno nuovo!!!!
December 06 Fumata bianca!Bene! Un veloce messaggio informativo per mettervi a parte che la creatura é stata partorita! No, non sto parlando di fratellini nipotini o amenità del genere, bensì del mio nuovo stupendo blog semi-giornalistico che rimarrà aperto fino a Febbraio in coincidenza... Sì sì, con la mia laurea (credo), ma cosa ben più importante a Febbraio cade la Notte degli Oscar!
Saprete ormai che seguo con passione e a volte con nottate passate sveglia davanti alla Tv per seguire la stagione dei grandi premi cinematografici...
Perciò adesso mi sono organizzata un sito tutto mio di news, curiosità, pettegolezzi e calunnie belle e buone.
Potete visitarlo all'indirizzo:
Ok amici, a presto!
Il prossimo post sarà dedicato al tema seguente: I 10 MOTIVI PER CUI STO FACENDO RESISTENZA PASSIVA A FACEBOOK.
November 22 Egypt mon amour![]() In questo periodo sono stata in Egitto, in Grecia, ho dato un esame di Archeologia, ho cercato di preparare una tesi decente, ho visto Oby Obamino Obamuccio vincere, ho avuto il piacere di parlare con tante vecchie conoscenze, di farne di nuove, di scoprire una cultura altra e scioccante, di vedere la prof che mi ha interrogato all'esame con un occhio tumefatto il giorno subito dopo... In pratica la mia attività principale é stata non avere tempo.
Ma perché deprimersi! E anzi, perché non farsi ancora più del male? Sto meditando di aprire un altro blog monografico, così, tanto per fare. Sono una donna dalle mille risorse, di belle speranze e anche della porta accanto.
Cosa sto dicendo?
Ah comunque questo non inficierà (come se potesse andare peggio di così) la mia accattivante presenza sul blog storico, almeno fino a Febbraio... Da una parte é malinconico non avere più tanta gente che mi lascia i suoi commenti (meno male che c'é Gianlu!), molti aficionados hanno abbandonato nel tempo MSN, ma ci sono ancora parecchie persone che conosco che so che lo leggono, perciò terrò duro anche senza il feed-back dei commentini (un regno senza contradditorio, praticamente il sogno di Berlusconi!)
Per oggi nient'altro, il nuovo blog-satellite é in lavorazione. Nel prossimo intervento, assisterete alla fumata bianca e questo nuovo mio capolavoro sarà presentato al mondo.
PS: Nel prossimo futuro, comunque, le mie rubriche continueranno a grande richiesta.
October 25 WALL-E é il mio fidanzatoWALL-E
Categorie:
Figaggine protagonista maschile: 9 Leggete il labiale: WALL-E é l'assemblaggio di tenerosità più gigantesco della storia umana. Il mio uomo ideale, da tiranneggiar... ehm, coccolare a piacimento! No dico, in certi momenti non avevo la fermezza psicologica per reggere tanta adorabilezza!!! Smack smack! WALL-E is my soulmate.
Figaggine coprotagonista: 8 Wall-E é il robot della mia vita? Senz'altro allora M-O é il mio amante! Fastidiosamente adorabile, il robot psicomaniaco delle pulizie che tutti vorremmo avere come amico.
Comunque comincio a pensare che la Pixar, tenendo conto che in ogni film c'é qualche personaggio ossessivamente dedito alla pulizia, deve essere un covo di schizzati ossessivo-compulsivi, uno di quei luoghi dove si disinfettano giornalmente i pomelli dei cassetti e si cammina con le scarpe avvolte da cuffiette da doccia. Ub bell'ambientino insomma.
Antipatia personaggio femminile: 0 EVE... EVE... Lei é... meravigliosa!!!! Vorrei poterne dire peste e corna, ma proprio non ci riesco! Amo EVE, vorrei essere EVE, vorrei che il mio iPod Apple mi guardasse con i suoi occhioni azzurri ogni giorno! Insomma, uno dei pochi personaggi femminili nella storia del cinema che proprio non riesco ad odiare. Singolare, vero? La Pixar mi ha proprio destabilizzato. WALL-E, M-O, EVE... A questo punto comincio a pensare che solo un trust di cervelli dal QI alieno potrebbe pianificare un tale concentrato di coccolosità. Brrr... Ci deve essere qualcosa sotto. Probabilmente un piano per la conquista dell'umanità.
Simpatia Cattivo: 7
Se c'é una cosa che ho imparato dal cinema, e come direbbe Homer Simpson é solo quella, é che se sei sopra una nave spaziale, a mille miglia dal pianeta Terra, e un computer di bordo con una voce suadente e un unico, inespressivo Occhio Rosso pretende di aiutarti... Cielo santo, NON FIDARTI, una volta per tutte, voltati e corri più che puoi.
Figaggine cattivo: 7 e 1/2
Lo ammetto, ho sempre avuto una cotta per HAL9000. Povero, dolce HAL.
Omoerotismo latente: 10 Come già ha potuto denotare il buon Filo, WALL-E ha un animo sensibile, ama i musical e ascolta Barbra Straisand. No dico, devo mettere mano al Libro degli Stereotipi? Ecco.
Food placing: 6
Niente da dire, ovviamente i robot non mangiano, gli scarafaggi sì, gli umani bevono tortini e le pizze crescono sugli alberi, ma forse no. So bene di non aver detto nulla di vagamente comprensibile ma volevo passare oltre.
Gadget: 10 + Diciamolo, i film Pixar così come accadeva per i film Disney ma forse ancora di più, hanno nei personaggi stessi i loro migliori gadget. Chi non correrebbe urlando a comprarsi un WALL-E o una EVE non appena uscito dalla sala? Io personalmente ho già dato, e forse é anche per quello che tutte le mie cose sono adesso stipate per casa in ordinati cubetti. Nessuno mi aveva parlato degli effetti collaterali...
Sottotesto politico e morale: 10 Sì ma a parte il tema ambientalista, lasciatemi dire una cosa: Questa é una delle storie d'amore più pure, emozionanti e belle che ho mai visto al cinema. Ora, e solo ora, potete internarmi.
Voto globale: 10 Amo WALL-E, amo tutto e tutti in questo film. Dunque, considerando che ci troviamo di fronte ad un semplice ammasso di ferraglie virtuali, una riflessione é necessaria: o i miei ormoni sono andati totalmente in corto circuito (eventualità che non é mai da escludere), oppure questo film é uno stramaledetto capolavoro.
October 21 Mondo, perché infrangi le mie illusioni?I maschi sono tutti uguali.
Coming Soon: La recensione di Wall-E
October 16 Life, oh life... Bah.Credo di essere arrivata a quel periodo dell'anno in cui il blog dovrebbe ospitare un po' di storie "di vita vissuta", un po' di Real Tv, una sana introspezione. So di essere una creatura misteriosa come una Sfinge egizia, che poco ama regalarsi al grande pubblico (?).
Ah ah ah ah. Credete davvero che io inquini il mio blog con gli scandali della mia vita, i miei turpi segreti, le mie attuali militanze ideologiche?
Finché non potrò creare un merchindising su tutto ciò, tipo Paris Hilton, non ne vedo il beneficio.
No apparte gli scherzi, chi si é mai preso una decina di minuti per leggermi (o per psicanalizzarmi, se mi conosce) sa che non amo per niente parlare del mio privato. Trovo più divertente avere un occhio sul mondo che non ritorto su me stessa, e tanto basta.
Però vi posso dire che sono in un periodo molto nostalgico. Sarà l'autunno, saranno i ricordi recenti, sarà la laurea che si avvicina, sarà forse quell'ultimo esame di Archeologia che mi trascino dietro da mesi, sarà vedere i miei vecchi compagni delle superiori che piano piano mi stanno tutti battendo sul tempo. Se infatti i miei amici dell'università sono in alto mare come me, quei geniacci dei miei compagnucci del Liceo sono, come sempre, una spanna avanti. E mi aspettano un sacco di feste di laurea, prima di organizzare la mia...
Venerdì sera c'é stata la prima di una lunga serie, ed era una vera e propria rimpatriata. Ora, tanto per cominciare da buona umanista quale sono non so come si possa anche solo pensare di iscriversi a Fantascienza (coff, scusate... Fisica) e uscirne vivi. Il mio geniale amico, e ci avrei messo la mano sul fuoco, ce l'ha fatta, con una tesi che si intitolava suppergiù: "Le particelle nucleari ottemperate dalla curva di Gauss del silicio ultravioletto" (sì, sono quasi certa che fosse qualcosa del genere).
E' stata una bella festa, all'insegna dei fiumi di birra: i miei amici conoscevano questo bel posto specializzato nella degustazione della birra, in pratica per ogni portata che sceglievi potevi richiedere il tipo di birra che più si addiceva al piatto.
E' finita che avrò assaggiato almeno otto birre diverse, i bicchieri giravano tra le mani come kalumé della pace. E lì, poco distanti dal mare notturno, la nostalgia si é sciolta nel mio stomaco come un ghiacciolo in estate. Ho riso tanto, di un riso rilassato e incantato: e non era la birra, era il sentirsi a proprio agio tra i vecchi amici, tra quei legami non recisi dal tempo che ti danno quel pizzico di sicurezza in più per andare avanti senza drammi.
Ho pensato tanto, quel giorno, ai legami; é una ragnatela invisibile, che si tende nel passato, nel presente, nel futuro. Che ci qualifica, che ci regge in piedi, che simboleggia ciò che abbiamo affrontato, cosa siamo.
E anche se la mia vita oggi é totalmente diversa dal Liceo, più serena, più appagante, più stimolante, mi capita ancora di ricordare con nostalgia le code davanti alla fotocopiatrice, l'auletta dove abbiamo visto Amadeus e The Mission, le chiacchiere in attesa delle 8:10, e poi l'Hotel di Amsterdam, le strade di Parigi.
Tutte queste cose sono attaccate ben salde alla mia ragnatela.
E per chi é ancora sveglio, complimenti! Siete premiati dal nostro Concorso Fedeltà con un buono spendibile alla Lidl per l'acquisto di un deumidificatore oscillante.
September 29 Rubrica di dissertazione cinematograficaPost in translation
Oggi sono in vena di spargere un po' di conoscenza, un po' di saggezza negli assetati animi internettiani, aprendo una nuova rubrica che non ho idea se avrà longevità ma vabbé.
Conoscete dunque la mia passione (leggi pignoleria) riguardo i titoli dei film, vero? Allora mi son detta: perché non dare vita ad un angolino di divulgazione che ci faccia scoprire qualche curiosità sul Cinema mentre coltiva il nostro poliglottismo?
(E non rispondete "Anche no", sto accarezzando il fucile.)
Operare una scelta nella traduzione del titolo di un film traccia un confine invisibile tra le varie culture nazionali, ma molto netto. Con un po' di giuste basi (che io naturalmente non ho
Per quale motivo questo genere di adattamento, che nessuno si sognerebbe mai di imporre a un libro, é una prassi comune con i film? A queste e tante altre domande non risponderò oggi.
Quiz del giorno: al contrario di quello che sostiene la sciocca proprietaria del blog, é capitato che anche alcuni romanzi sfoggino un titolo diversissimo dall'edizione originale: sapreste dire per esempio come sono meglio noti in Italia i classici americani "The Catcher in the Rye" e "To kill a mokingbird"?
La soluzione a fine pagina.
*
Che pellicola scegliere dunque per cominciare? Beh, andiamo su un classico di cui ho appena comprato il DVD:
![]() Inglese: Rebel without a cause (Ribelle senza causa)
Italiano: Gioventù bruciata
Francese: La fureur de vivre (La furia di vivere)
Spagnolo: Rebelde sin causa (Ribelle senza causa)
Tedesco: ...denn sie wissen nicht, was sie tun (... perché non sanno, quello che fanno)
La prima cosa da denotare, é che gli spagnoli sono i meno fantasiosi.
Non fa ridere.
La seconda, é che é davvero buffo modificare il titolo offrendo un po' sempre lo stesso concetto: quello di giovinezza, ribellione, di trasgressione. Prendiamo il nostro titolo italiano ormai assolutamente proverbiale; quello inglese che esprime questo senso di ribellione fine a se stessa; l'impeto del titolo francese; l'addirittura biblico titolo tedesco, che rimanda quasi ad un'idea di peccato originale.
Tutti diversi, eppure ognuno di loro si abbina perfettamente alla figura ormai mitica del personaggio di James Dean. Ogni adattatore ha colto lo spirito originario, pur rielaborando il titolo, e questa é una nota di merito.
Quale prediligere? Devo dire che é impossibile per noi non amare il titolo scelto per l'edizione italiana, così evocativo, ormai familiare, e mai così azzeccato; e che peraltro, pur con parole completamente diverse, in verità é capace di corrispondere perfettamente a Rebel without a cause. La ribellione che non trova sfogo, cos'altro é se non una gioventù buttata al vento? Il titolo italiano risulta il più malinconico, pessimista in assoluto, e senz'altro quello che più riporta alla memoria le vicende reali che hanno ruotato intorno a questo film.
Il titolo francese, pur indubbiamente bello e ispirato, é forse nella cinquina il più facile e accessibile. Interessante invece quello tedesco, una vera e propria citazione della Bibbia (Il passo era: "Perdonali, o Signore, perché non sanno, quello che fanno.") con tanto di punteggiatura spezzata, claudicante, quasi a trasmettere quel senso di spaesamento condiviso dai personaggi. E' forse il titolo che osa maggiormente, allontanandosi più degli altri dal contenuto del film in sé (che comunque intende suggerire).
Per quanto riguarda la titolazione inglese, la vera e unica, e naturalmente quella spagnola, la curiosità é scoprire che per quanto appaia lirico, fu in realtà tratto paro paro dal titolo un libro di psicologia. In origine, il nostro Ribelle Senza Causa assurgeva a vero e proprio "caso clinico": aspetto ovviamente stemperato dalla direzione romantica e tragica che imbocca la pellicola.
Ma il senso di queste quattro semplici parole non cambia: sentire dentro di sé la spinta per combattere e non avere conflitti a disposizione é un vero e proprio corto circuito mentale. Porta a crearteli, i conflitti, ed é proprio questo fa di te un caso clinico.
Qual'é l'ultima tappa di questo corto circuito? Bruciarsi, dice l'edizione italiana. Ma forse noi abbiamo barato. Forse, quando abbiamo scelto quel titolo, sapevamo già come quella storia era andata a finire.
Gioiosa risposta all'accattivante quiz: The Catcher in the Rye, titolo quasi intraducibile in italiano poiché giocato su una serie di riferimenti culturali profondamente americani, é stato saggiamente accantonato e sostituito con la titolazione "Il Giovane Holden".
To kill a mokingbird, unico romanzo di Harper Lee (la grande amica di Truman Capote) che le valse il Premio Pulitzer, é invece conosciuto in Italia come "Il buio oltre la siepe".
Avevate indovinato, miei coccolosi pozzi di scienza?
September 22 OttoGli otto piloni della saggezza
del giorno
1) L'esclamazione "Per tutti i Mini-pony!" non fa ancora ridere nessuno, ma non demordo.
2) La rosa delle possibili candidate a fonte di ogni male si restringe negli ultimi mesi a Paris Hilton, Elisabetta Gregoraci e Erika la mia parucchiera.
3) Il mio portascotch a forma di polipo rende la mia vita più bella.
4) Leggete il labiale: la Coca Cola NON E' uno contraccettivo, e nemmeno un sex toy. Come tutti ben sanno, é un semplice antiruggine.
5) Se mi sposerò con una star di Hollywood chiamerò i miei figli Kodak Eternit e Apocalypse Cheerios.
6) Sto talmente poco sui libri che a volte ho l'impressione che siano i libri a studiare me.
7) Oby, fai secco quel vecchiaccio e quella nazista della sua vice. Fallo per me. Sì.
8) A volte penso che magari sono io la Fonte di ogni Male...
Che figata però.
September 17 Back to Black?Rieccoci all'ovile!!!
Oltre alla mia naturale pigrizia, devo dire che le difficoltà di apertura che questo blog sta dando da un po' di tempo (Grazie, Windows Live, come sempre...) non invogliano certo a cercare il tempo per scrivere.
Dunque ora siamo in un momento di analisi: se nel prossimo futuro i problemi non scompariranno, sto meditando di cambiare dominio. Altrimenti, farò soltanto un po' di pulizie d'autunno qui.
Intanto, beccatevi questo provvisorio psichedelico arredamento stagionale! Intanto io raduno i miei blog-designer per vedere cosa fare.
August 03 Strane richiesteEmbé?
Mi é sembrato che qualcuno mi riprendesse perché tuttora non esiste in questo blog una recensione de Il Cavaliere Oscuro.
Uhm... E vi aspettavate che la facessi? Quando precisamente ho proferito simile intenzione?
Se la memoria non mi inganna, mi pare di aver a suo tempo scritto qualcosa del tipo:
Il 23 Luglio finalmente lo vedrò, e probabilmente… non sarò obiettiva. Non ho intenzione di esserlo, in realtà.
E, nonostante questa premessa, voi vi aspettate una recensione? Sarebbe la recensione più noiosa e prevedibile della storia dell'umanità!!
E va bene, va bene, se ci tenete... Lo farò, ma lo faccio solo per voi sia chiaro!!
Il cavaliere Oscuro
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Figaggine protagonista maschile: 7 Miracolo!!! Christian Bale in questo film non ha quel solito aspetto da muratore bergamasco, anzi è quasi carino! Credo che siano gli abiti di Armani a dargli quel tocco di classe che necessitava… Il problema è che… In questo film… Ha un ruolo un po’… marginale… Credo abbia passato più tempo al bar degli studi che sul set, visto che ad un certo punto la storia sembra essere “Harvey Dent VS Joker”
Figaggine coprotagonista: 8 Aaron Eckhart è un bell’uomo, diciamocelo… Forse un po’ troppo biondo e mascellone, ma il personaggio di Harvey Dent è così umano e malinconico che gli fa acquistare fascino.
Antipatia personaggio femminile: 8 A me Maggie Gyllenhaal sta simpatica: ok, ha una voce insopportabile, a cui è stata abbinata una doppiatrice all’altezza del compito. Ma è brava. E’ brava anche a risultare odiosa. Io non concepisco però come Rachel Dawes possa essere così concupita; deve essere la Sindrome di Puffetta, ovvero quella di essere l’unico personaggio femminile della storia. No, ma l’avete vista alla festa? Ha una pettinatura orribile, un vestito orribile (per altro riciclato dal set di Mona Lisa Smile) eppure la bramano tutti i fighi del film. Io sono un’esteta. Io dico no.
Simpatia Cattivo: 10 “Che ne dite di un trucco di magia? Ora farò sparire questa matita…” Adorabile.
Figaggine cattivo: 10 No, dico, necessito di spiegazioni?
Omoerotismo latente: 9 1 - Il film è tutto al maschile (ok, c’è Rachel, ma visto… No, non posso fare spoiler). 2 - Per tutto il film è sottointesa una tensione sadomasochistica tra Batman e Joker. 3 - Batman di per sé. C’è bisogno di altro per accendere la mia morbosità? No, direi di no. E poi mi chiedo, come donna, perché dovrei andare a vedere Sex and the City quando c’è in giro questo concentrato di cromosoma Y tutto per me?
Food placing: 6 Si nutrono solo in occasione del party nel supermegaiperattico di Bruce Wayne, tra fiumi di champagne e caviale… Invidia.
Gadget: 10 È un film di Batman! I gadget sono tutto! Il Batpod, il Batsonar (a proposito, voglio quel cellulare!), il Batrampino… Anche se rimango più una fan dei semplici e casarecci coltellini di Mr J.
Sottotesto politico e morale: 10 11 Settembre… 11 Settembre… 11 Settembre… Nessun campanello?
Voto globale: 20
Film grazioso e profondamente educativo, che mi ha sorpreso nonostante non lo attendessi per niente (rumore di pistola che si carica per tutti coloro che sollevassero obiezioni) e che consiglio calorosamente alle famiglie e alle coppiette anziane in cerca di una serata romantica e tranquilla.
Mi credete vero? Forse no. Ma chi crederà a voi? In fondo, siete solo dei freak… come me.
PS: Comunque, qualcosa mi dice che riparlerò del film in un futuro non prossimo, ma vicino...
July 18 Lo so cosa state pensando, ma rassicuratevi: ho una vita :-)23 Luglio 2008
Il Cavaliere Oscuro!!!
È arrivato il momento. Dovete perdonarmi, ma credo anche che l’abbiate immaginato in questi mesi. Oggi, 18 Luglio, esce in USA il film dell’anno. Probabilmente il film che ho più atteso nella mia vita, il film che ho atteso per più di un anno, che mi ha tradito, che ho odiato, con cui mi sono riappacificata nel momento in cui il dolore è un po’ scemato, che è l’unica cosa che mi rimane di… di quel piccolo, infinitesimale angolo dei miei sogni scomparso per sempre il giorno in cui ho capito quanto la realtà strida con l’immaginazione, e sia impietosa con essa. Il 23 Luglio finalmente lo vedrò, E se avete interesse a fare un viaggio nella mia testa, un luogo oscuro, fatto di luci ed ombre, di colori, un mondo dove l’anarchia è sempre una tentazione, ma dove il bene resta l’unica soluzione, un mondo dove Heath interpreta uno psicopatico e così facendo entra nella storia del cinema, un mondo malinconico e meraviglioso, in cui le parole sono tutto, un luogo in cui la realtà e la fantasia si sovrappongono, si intrecciano come fili di una corda, allora dovete andarlo a vedere anche voi. È la mia mente, nient’altro e vi ci invito volentieri.
Ah, dimenticavo, mesi fa ho abolito il Cattivo del Mese. Perché quest’anno, mi dispiace, ha vinto lui… per tutto l’anno. Non c’è storia, a man basse. Non può davvero, davvero davvero, essere altrimenti.
July 06 Hulkino HulkuccioRecensione cinematografica
Ho la sindrome dei supereroi ormai... Qualche problema? Vi spacco tutti!!! Rock and rooooooll!!!!!!!
No Eddy: non sei figo.
L'Incredibile Hulk
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Figaggine protagonista maschile: 6 Non abbiamo bissato Iron Man. No, Edward Norton non ha il magnetismo fiiiiiisico di Robert (Downey Junior, vedi episodi precedenti), e non lo acquista certo qui. Ma voglio essere buona e vi dico: stiamo facendo progressi. Vi spiego: Norton mi é sempre stato antipatico... Diciamo che più che altro mi infastidiva: é come quei compagni di classe super-nerd intellettuali austeri snob sempre immusoniti che ti guardano con un'ingustificata aria di superiorità... E che entro la fine delle superiori vengono accerchiati in un vicolo dai compagni di classe teppisti e pestati a sangue fino a finire all'ospedale... E che poi passano tutta la vita a fare i tormentati del cazzo, incompresi e destinati all'infelicità, raccontando a tutti con un velo di rancorosa cupezza negli occhi che alle superiori sono finiti all'ospedale per colpa dei bulli della scuola bla bla bla gne gne, e immaginandosi con un vibrante senso di autosoddisfazione il momento in cui diventeranno ricchi, potenti e realizzati per potersi finalmente vendicare... Ehm sì, insomma, questo per spiegare a sommi capi l'idea che mi dava. In simpatia, sia chiaro. Ma vederlo continuamente maltrattato in questo film mi ha dato quel brivido sado-masochistico che me l'ha fatto un po' rivalutare. Sì, sono una perversa, e allora? Mi piace quando tutti se la prendono col protagonista, e senza motivo apparente. Saccatelo di botte, rendetegli la vita un inferno e più lo farete più bene gli vorrò. Quindi, pollice su per Edward Norton in un film commerciale: finalmente qualcuno ha neutralizzato il suo lato intellettuale e l'ha reso un individuo umano e quasi piacevole. Solo così lo si può sopportare senza avere l'impulso di accerchiarlo in un vicolo.
Figaggine coprotagonista: Non pervenuto Non mi vorrete far considerare William Hurt il coprotagonista, vero? Verooo?
Antipatia personaggio femminile: 8 e 1/2 E brava Liv Tyler. Non sai quanti istinti omicidi mi hai provocato in meno di due ore di film. Volete una vuota gattamorta che sussurra? Chiamate lei, é una garanzia. Ci godo che sei andata in bianco. Oh.
Simpatia Cattivo: 7 e 1/2 Tim Roth... Bello stronzo. Un po' nanetto, ma molto efficace. Mi piace. Quello che abbassa la sua media é Abominio. Se volevo dei pupazzoni, mi affittavo un DVD del Muppet Show. Lo scontro finale di questo film e quello di Iron Man sono simili in un modo imbarazzante: eroe-che-scontra-nemico-uguale-a-lui-ma-più-grosso-e-più-forte, e che pur essendo più grosso e più forte... perde. ... Mah, misteri delle sceneggiature forzate.
Figaggine cattivo: 6 Timmy, sei interessante, ma... sei tappo!!! Sorry!! Beh, non é che Edward Norton sia stò dolmen...
Omoerotismo latente: 6 Marvel, pronto?? Ci siete? Gestite il genere più omoerotico di tutti! Potete fare di meglio, su! Qua ci si stava annoiando! Nemmeno un migliore amico con cui coltivare un rapporto morboso, ma ti prego... Questa é la base di ogni tipo di storia epica! Poi vi lamentate degli incassi di sto film...
Food placing: 3 Il sangue nella bottiglietta mi ha già disgustato ampiamente per tutto l'anno.
Gadget: 5 Secondo me bistrattare i classici mutandoni viola di Hulk é un errore madornale e lo pagherete... Poi fate come volete...
Sottotesto politico e morale: 8 Beh, sì, insomma... Il superuomo, la sete di potere, la droga, il mercato, l'immigrazione, quelle robe lì... Prendetele, mettetele in un frullatore con un po' di pistacchio e avrete qualcosa di molto simile a questo film.
Voto globale: 7
Come? Credevate non mi fosse piaciuto? Ma scherzate? Ciò che ho scritto prima basta e avanza a intrattenermi... Certo, avrei preferito la tanto discussa Director's Cut che senz'altro osava più personalità della versione fast-food uscita al cinema. Comunque devo dire una cosa: dopo gli svarioni di Daredevil, I fantastici 4, Elektra ora che finalmente la Marvel può autogestirsi, comincia a mostrare la sua vera faccia, il suo vero spirito. E visti i futuri cross-over che la casa sta mettendo già in cantiere, é senz'altro un bene. Uh, a proposito...
Figaggine guest star finale: 10 ROBEEERT!!!!! Tu da solo vali il prezzo del biglietto!!! Smack smack love. Che dire? Pura venerazione per l'unico, inimitabile, insostituibile, divino IRON MAN. E prima di cercare facili doppi sensi, la vostra amichevole maniaca di quartiere si congeda. Passate una buona settimana!!
June 24 Eravamo quattro amiche al bar...Recensione cinematografica
...E solo per oggi, estrogeni a go go!
![]() Sex and the City
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Figaggine protagonista maschile: 0
Parliamone. E' tristissimo quando durante la prima stagione di un telefilm prendono un attore/attrice con l'intenzione che sia il figo/a della situazione, e poi il telefilm procede e questa persona subisce un non previsto disfacimento fisico, diventa grassa, bolsa e taurina, ma siccome ormai la frittata é fatta non si può cambiare attore, bisogna continuare a far finta che quel rospo obeso sia un figo della Madonna. E' successo a David Boreanaz in Buffy, per esempio, ma mai a nessuno é successo come a Mr. Big di Sex and the City. Praticamente ha cominciato a sfasciarsi direttamente subito dopo il pilota.
Non che io fossi una sua particolare fan fin dall'inizio, ma nel film sta letteralmente cadendo a pezzi, non si può guardare. Come fare a credere seriamente che Carrie si stia struggendo per quel grottesco ammasso di sopracciglia? Ero vicina al disgusto psicofisico.
Figaggine coprotagonista: 4
I coprotagonisti maschili. Steve e Harry mi fanno tanta tenerezza, ma la figaggine purtroppo non sanno dove stia di casa. Smith e Dante sono due fighi da sturbo, ma con lo spessore della mia carta da parati rosa pastello. Dunque la media direi che é proprio 4.
Antipatia personaggio femminile: 7
Carrie é antipatica, ma non in un modo antipatico. E' perfettamente antipatica, antipatica a regola d'arte. Ci vogliono anni di Actor's Studio per essere così. I miei complimenti, sia in biondo sia in castano.
PS: Carrie che legge libri di poesia? Ma da quando é così intellettuale? Mi ha letto un numero di Vogue in sei stagioni di serie! Ma per piacere...
Simpatia Cattivo: Non pervenuto
In questo mondo parallelo zuccheroso e felice, il MALE non esiste... A meno che per "cattivo" non si intenda Mr. Big, ne consegue allora...
Figaggine cattivo: 0
Vedi prima voce.
Omoerotismo latente: 9 e 1/2
Lo sappiamo tutti ormai che Sex and the City é la storia di quattro ragazzi gay nati con la sfortuna di essere intrappolati in un corpo femminile...
Food placing: 6/7
Il film non tradisce lo spirito della serie: in tutto il corso della pellicola le 4 moschettiere mangiano un numero inerarrabile di schifezze; se io mi nutrissi come loro, avrei il girovita di una balena spiaggiata già a 25 anni, altro che 50.
Cult rimane però l'uso espressivo del sushi. Qualcuno provi a venirmi a dire che quella scena non é già passata alla storia.
Gadget: 10
Il film vince l'Oscar, il Globe, il Bafta, il Nobel e il premio Bancarella, se parliamo di questa categoria. Il SUV di Samantha, il vestito/i vestiti da sposa di Carrie, l'orrenda borsa Luis Vuitton regalata a quel Loch Ness di Jennifer Hudson, il film crea un'overdose oculare di gadget, all'uscita avevo i pori della pelle che trasudavano Vivianne Westwood e le arterie intasate da griffe Vera Wang.
Sottotesto politico e morale: -1000
AH AH AH AH AH!!!!!!!!
Voto globale: 7-
Il primo catalogo primavera/estate della storia impresso su pellicola cinematografica; film carino, le mie quattro ci sono, ma che fine ha fatto il cinismo? Perché ciò che era di contorno nel telefilm, qui diventa il centro focale? Perché quello che era il centro focale della serie, qui risulta così sfumato?
Apprezzo comunque che le quattro "ragazze" siano effettivamente cresciute, e che non si voglia far passare a tutti i costi il messaggio "rimanere giovani é bello", quanto piuttosto: "Vivere appieno la fase della vita in cui si é, é bello".
Nella prossima puntata delle mie deliranti recensioni, ci laveremo il sangue con un po' di sano testosterone.
June 16 IntermezzoA breve ho un esame, questo spiega la mia latenza. Acqua in bocca, appena avrò finito con questo supplizio di Tantalo sarò di ritorno e potrò scrivere quei due tre post che ho già in mente.
May 28 Farneticazioni varie![]() Dunque dunque che dire? Comincio a pensare di condurre una doppia vita... Non reale, e nemmeno una reale ed una virtuale... No, due vite virtuali, intendo. Che si assommano, naturalmente, alla vita reale. E' un vero macello, si diventa come il tizio di Uno nessuno e centomila, comincerò a chiedermi se il mio naso pende da destra o sinistra e alla fine, come sempre accade, mi farò rinchiudere in manicomio...
Che poi sai che bella scoperta, accorgersi che ogni persona ci vede in modo diverso. Penso che i miei colleghi per esempio non se ne farebbero una ragione a vedermi in cosplay al Lucca Comics, io così seria, e del resto i cosplayer del Lucca Comics non imaginerebbero che a tempo perso cambio la carta igienica nei bagni del Museo perché altrimenti nessun altro lo fa.
La mia integrità caratteriale, però, è tenuta insieme da un minimo comune denominatore, il fatto che io sia quella strana. E' la cosa che mi dà identità, in fondo, e che mi tiene a galla da una completa dispersione delle mie eventuali personalità.
Bando alle ciance, dovrei cancellare tutto questo sproloquio. Anche perché... contiene un numero spropositato di balle, e solo un paio di verità. Mai stata una persona sincera. O meglio, io sono una di quelle persone che usa la fantasia per essere ancora più franca di quanto potrei mantenendo i piedi per terra. Anche perché le persone poco fantasiose, sincere non lo sono mai. Credono di esserlo, ma semplicemente perché hanno radicato in sé le palle imparate dagli altri; non fanno nemmeno lo sforzo di inventarne di nuove.
Comunque tornando al discorso iniziale... "Non si può essere sempre divisi in due". Chi lo diceva? Ah sì, Frodo. Nel Ritorno del re, alla fine.
La cosa migliore è mescolare le due parti, fino ad ottenere la reazione chimica. La metà chiusa e triste, la metà gioviale e sognatrice. La stronza e l'ingenua. La pessimista e l'ottimista. Dark da una parte, Pink dall'altra.
Ma sempre strana.
PS: Chi avesse capito il senso di questo post è pregato di inviarmene una traduzione in doppia copia, casella postale 797333tarata88. In cambio riceverete la fantastica Giacca Belstaff di Indiana Jones.
Angolo messaggio subliminale: il 23 Luglio andate a vedere Il Cavaliere Oscuro!!!
Fate installare un bel maxischermo nella vostra sperduta riserva di montagna!!
May 12 He's HHHOT!!!Recensione cinematografica
Risponderò ad una domanda che in molti si pongono: con quale criterio Frai sceglie i film da vedere al cinema? Quale spinta intellettuale la guida in sala? Quali forze superiori animano la sua passione per la settima arte?
Risposta: gli ormoni.
![]() Ecco la verità, perciò non accetto obiezioni sul raffinato livello della mia critica cinematografica.
IRON MAN
Categorie:
Figaggine protagonista maschile: 8 e 1/2
Come si può essere totalmente insulsi e mediamente antipatici a 25 anni e dannatamente sexy e affascinanti e pure di talento a 45? Guardate Robert Downey Junior e datevi una risposta. Ho una teoria: ad una persona ogni cento, le anfetamine evidentemente fanno l'effetto di un integratore vitaminico, o che so, degli spinaci di Popeye.
Non esiste nessun Tony Stark oltre a lui: la pelle di questo personaggio gli calza a pennello, e brilla di luce propria... L'armatura è quasi un'optional trascurabile, il vero supereroe é sotto la maschera. Battute meravigliose, e cavolo, due occhi che parlano da soli.
Da recapitare a casa per il prossimo addio al nubilato.
Figaggine coprotagonista: 0
Terrence Howard è inconsistente come una Robiola Osella.
Antipatia personaggio femminile: 6
Sufficienza, Gwynet Paltrow non è riuscita ad istigarmi all'odio come ben altri personaggi femminili riescono a fare. Fastidiosa più che altro, come quelle moschine inconsistenti che non pungono nemmeno però ti gironzolano davanti agli occhi ogni tanto. Poteva essere peggio. A tratti perfino sopportabile.
Simpatia Cattivo: 6
Sì beh, quell'attore di cui al momento non ricordo il nome ha fatto il suo sporco lavoro. Ridicolo nell'armatura, un po' vecchio, ma l'emblema di un po' tutti i cattivi reali e non fantasy. Ognuno di noi può identificare qualcuno di noto in un tipo del genere.
Figaggine cattivo: 1
Ah ecco, si chiama Jeff Bridges, giusto? Com'é invecchiato cavolo.
Omoerotismo latente: 6 e 1/2
Voto fatto levitare dai meravigliosi bicipiti di Robert, dalla sua canottiera tutta da strappare... Ma per arrivare ai livelli di 300 ce ne vuole, bisogna lavorarci parecchio...
Food placing: 8
Impossibile non citare il meraviglioso cameo del panino di Burger King, puro Actor's Studios... Appare per un minuto ma da solo ruba la scena a tutti. Nomination all'Academy d'obbligo.
Da segnalare anche le bottiglie di acqua Perrier, che fanno una fugace comparsata in un fondale, ma senza la cui presenza il film non avrebbe fatto del tutto centro.
Gadget: 9 e 1/2
L'armatura gialla e rossa è la nuova tendenza della stagione.
No, veramente. Non sto scherzando.
Adatta in ogni caso anche per giocattoli, videogiochi, costumi, magliette, happy meal (indovinate di che catena?), borse, ferri da stiro, occhiali, copriwater e tutto ciò che possa venire in mente ad un designer fatto di cocaina per saturare ancora di più il mercato.
Sottotesto politico e morale: 7
Che noia commentare questa categoria. Basta il voto.
Voto globale: 7 e 1/2
Il film più pop degli ultimi 20 anni. Per me, questo significa puro Paradiso.
May 04 Trailer trailer trailer!!!Angolo messaggio subliminale più importante del solito: da pochi minuti è online il trailer nuovo di zecca de Il Cavaliere Oscuro, per i simpatizzanti o per chi ha un briciolo di compassione per le mie ossessioni, gustatevelo
E per i nostalgici (o gli smemorati), vi ripropongo il primo full trailer
E per chi come me deride il doppiaggio italiano dei film, eccovi anche come quest'ultimo trailer sta girando in Italia
Ok sono stata esaustiva.
Per chi invece fosse interessato di più alla mia vita, vi rimando al precedente post su Praga
PS: La Warner mi deve almeno una mazzetta.
April 29 Ceska Republika nonsocosa![]() Praga bella Praga... Ebbene sì sono stata proprio qui durante il ponte del 25 Aprile (il ponte, il ponte! Oddio sono così in tema nell'immagine abbinata al testo che potrei limonarmi da sola per l'autosoddisfazione), per ricaricare un po' le pile e tutto. Ne avevo bisogno.
Bella Praga. Bella.
Non mi ha fatto innamorare però.
La metto nel sacco con Amsterdam, Londra, Madrid, città per cui tutti si profondono in lodi, che ho trovato anch'io belle ma che non hanno ancora messo radici in me. Belle ma distaccate dalle mie corde.
Quelle che hanno in franchising pezzi del mio cuore rimangono città come Parigi, New York, Roma, Vienna e alcune meno scontate come Bruxelles e Cracovia, in cui mi sono veramente persa, sciolta e mischiata con l'aria, con l'atmosfera.
Cosa ho fatto in questi giorni? Beh, puro turismo. Adoro andare in giro per il mondo in questa stagione, anche se è sempre difficile farlo: mi piace perché si in periodo di piena fioritura, tutte le città si colorano di mille timbri: Praga era piena zeppa di tulipani di ogni tipo (amo i tulipani, ah a proposito i bulbi che avevo acquistato ad Amsterdam quest'estate e che ho piantato in Autunno sono attecchiti nel mio giardino e fioriti ai primi di Aprile... I miei bimbi, non ho mai avuto nessun pollice verde prima), poi c'erano meravigliosi ciliegi rosa neanche si fosse a Tokyo, e che altro? Glicine, campanule, iris, insomma è una bella stagione per stare in una città d'arte. Per me ha sempre avuto un certo fascino la fusione tra l'arte e la natura.
Come sono poetica oggi, vero? Beh, non avendo fatto shopping preghese devo pur riempire lo spazio in qualche modo.
Maledetti sostenitori del viaggio a Praga. Tutti a dirmi che è un Paradiso dei prezzi poi un Rolex te lo mettono a 6000 euro, più che in Italia, non sono somme compatibili certo alle mie tasche (io propendevo per i 5 verdoni, che non sono verdi ma azzurri ma fa più figo chiamarli in stile gangster movie americano) e come dice un saggio NON SONO CIFRE DA PAESE CIVILE!!!
(Attenzione: 6000 euro potrebbe non essere una cifra buttata lì a caso ma l'esatto prezzo di quel modello di Rolex).
Guarda un po' te dove andremo a finire, persino i Cechi adesso ci fanno mangiare la polvere... Povera Italia...
Però, lasciatevi dire una cosa: BEVONO TROPPO. Secondo me nelle vene non gli scorre sangue ma birra.
Conversazione realmente avvenuta
Frai: "Se prendo una bottiglietta d'acqua quanto viene?"
Cameriere: "4 euro per un quarto di litro"
Frai: "E vino?"
Cameriere: "6 euro per un quarto di litro"
Frai: "E birra?"
Cameriere: "1 euro"
Frai: "Ma in che quantità, media, piccola, grande?"
Cameriera: "Ah non importa, è lo stesso..."
Inutile dire che dopo qualche giorno ero totalmente andata
Ok, direi che ho detto abbastanza e come sempre mi sono concentrata sugli eventi FONDAMENTALI del mio viaggio... Non ho parlato del ferro da stiro che pendeva sul muro della camera d'albergo ma è lo stesso, non potete pretendere di sapere tutta la mia vita.
Domande? No? Ok a presto.
PS: Viral marketing? Io? Ma quando?
Angolo messaggio subliminale: il 23 Luglio andate a vedere Il Cavaliere Oscuro!!!
E non voglio udire nemmeno per sbaglio la parola "Olimpiadi". Su, filate.
April 22 Start!April 16 L'elefante rosa![]() Sono convinta che il cervello semplicemente non è tarato per metabolizzare certi traumi se sono troppo grandi. Li lascia all'esterno di sé, li rifiuta, diventa un muro di gomma.
Per esempio: se io vado dal dentista soffro come una bestia, perché il mio cervello è in grado di contenere in sé quel tipo di dolore e lo decodifica, vivendolo appieno n ogni sua sfacettatura e più minuzioso risvolto. Ma se andassi in guerra, dormendo sulle mine, per autoconservazione il mio cervello continuerebbe a funzionare come se fossi tra le lenzuola di casa mia. Se fosse veramente in grado di metabolizzare tutto quello sfacelo, autoimploderebbe.
Lo stesso dicasi, altro esempio, quando muore qualcuno: se non lo conoscevamo, diremmo qualcosa del tipo "Oddio, povero cristo, come mi dispiace", mentre più quella persona era importante per noi più il nostro primo commento sarà qualcosa del tipo: "Allora mi sa che devo mettere in ordine la sua collezione di riviste."
E' inevitabile, appunto, e non è insensibilità: non siamo tarati per i dolori troppo grandi.
Questo vale anche per le appena trascorse elezioni.
So che è avvenuta una cosa grossa, che quelle come me, oh, sono nella merda fino al collo. Oh, sì, e per cinque anni. Ma devo dire che la mia modalità mentale del momento è: nebbia. Avete presente quel vecchio adagio che in pratica ci insegna che, se improvvisamente si materializzasse in casa un elefante rosa, l'unico ragionevole modo di reagire all'evento sarebbe fare come se non ci fosse? Io mi sento così.
Quindi non parliamone. Fingiamo che niente sia successo, di vivere in un paese ridente e felice governato dall'Incantevole Creamy.
Di che parliamo dunque?
...
Argomenti di cui parlare che non abbiano a che fare con la politica: oroscopo, tempo, tv spazzatura, cani eroici, la scandalosa scena di sesso di un nuovo film italiano, intestino, easter egg dei DVD, Sarah Jessica Parker, gatti anallergici, T9, curling...
Insomma, quello che preferite: anzi, guardate, potrei fare anche un'intero post su ognuno di questi argomenti.
Ma qual'é stato lo scopo di questo post? Non sembra un po' inconcludente?
Mah... Comunque smettetela di insistere.
Non c'é nessun elefante rosa in casa mia.
E soprattutto, NON sto cercando di venderlo su Ebay.
Angolo messaggio subliminale: il 23 Luglio andate a vedere The Dark Knight!!!
Altrimenti non vi parlo più. :-)
April 09 Se mi filmi ti criticoIn attesa che la mia carriera da critica cinematografica prenda avvio, riprendono i miei interventi punta-dito, e questa volta si scaglieranno proprio sulla grande Mecca dello spettacolo bidimensionale.
Metafora => cinema
Ora, per una volta non voglio prendermela con la produzione dei film, ma con l'Adattamento italiano. Non avete anche voi l'impressione che da qualche anno a questa parte la "Grande scuola italiana" di doppiaggio e adattamento stia prendendo una irresistibile china discendente?
Partiamo dal doppiaggio; mio padre sostiene che la recente moda di criticare incondizionatamente il doppiaggio dei film derivi da un complotto ordito dalle case di produzione straniere, decise ad eliminare una figura professionale (il doppiatore) costosa, convincendoci tutti che se ne può fare tranquillamente a meno. Amo le teorie del complotto, ma qui devo dissentire.
In realtà, io il doppiaggio lo posso anche sopportare se vengono rispettati questi due criteri:
1) Il doppiatore cerca, da bravo attore quale dovrebbe essere, di replicare in italiano la performance dell'attore che ci sta dietro, senza fare di testa sua, o ancor peggio a casaccio;
2) La traduzione dei dialoghi. Io posso tollerare il doppiaggio se mi ripete fedelmente il dialogo originale, non se dice un'altra cosa. Già non concepisco una casistica del genere:
Adattatore A: Qui l'attore dice: "Sto guardando il talk show di Oprah Winfrey"
Adattatore B: Ma gli italiani sono dei cerebrolesi e non sanno chi sia Oprah Winfrey!
Adattatore A: Ok, cancelliamo e scriviamo "Raffaella Carrà"
Figuriamoci i casi in cui una frase come
"Sto andando allo zoo"
diventa inspiegabilmente
"Vado a fare la spesa"
... e simili. Insomma, ho il sospetto che questo lavoro sia fatto con una certa incuria, costringendoci a vedere film magari bellissimi in una versione non solo diversa da quella reale, ma anche sbagliata e fuorviante.
Ma in questo particolare episodio delle mie recriminazioni parliamo dei Titoli dei film; e voglio parlare di una cosa che mi ha sconvolto a proposito di questo:
![]() Preciso che di questo film non mi frega nulla e non l'ho visto. Ma grazie a questa pellicola l'adattamento italiano ha raggiunto un nuovo e prima sconosciuto livello di idiozia.
Vi dico perché: questo film, 27 dresses, ha iniziato a circolare in Italia con 2 titoli diversi.
Negli articoli, trailer, locandine, ovvero ad una fase di promozione già abbastanza avanzata, spesso figurava col misterioso titolo "27 volte..." (sì, avete letto bene: Ventisette volte PUNTINI PUNTINI), e per parecchio tempo, fino a che finalmente ci si è assestati su un titolo solo.
Evidentemente Ventisette vestiti non suonava bene, e il doppio senso insito in IN BIANCO doveva causare qualche notte insonne. Al di là di questo, il fatto che l'adattamento italiano sia così rafazzonato e confusionario causa A ME qualche nervosismo: la scelta del titolo, se proprio modificato, dovrebbe essere motivata ed oculata, rispettando l'opera che la porta (e per questo promuovo Onora il padre e la madre, titolo che ha sostituito l'inglese Before the devil knows you're dead), non fatta in due secondi e male durante la pausa sigaretta (cosa senz'altro avvenuta nel caso di Un bacio romantico al posto di My blueberry nights) e soprattutto non a ridosso dell'uscita del film nelle sale.
Inutile dire che entrambe le varianti di questo titolo sono pessime: "In Bianco", al di là del suddetto doppio senso, è un termine totalmente contradditorio rispetto al tema della storia: se lei è stata 27 volte damigella, difficilmente sarà stata 27 volte in bianco. Quindi il doppio senso già non è più doppio.
Ancor peggio la seconda soluzione: mettere i punti di sospensione in un titolo è una scelta aberrante. Anche un pò obbrobriosa. Oserei dire brutta. Tralasciando il nostro film sulle damigelle, impossibile dimenticare una delle titolazioni peggiori della storia dell'adattamento italiano: Ti odio, ti lascio, ti...
BLEAH. So che ce lo siamo chiesti tutti: ma quanto bisogna essere ubriachi per far finire un titolo con un TI troncato e i famigerati puntini??? Trovo solo io che sia esteticamente rivoltante e vomitevole (persino fastidioso)???
Non si mette mai nemmeno il punto interrogativo, nel titolo, figuratevi se si dovrebbe coi punti di sospensione... (So cosa state pensando, ma i punti di sospensione sono adatti esclusivamente alle necessità dei blogger logorroici come me).
Noto che le commedie romantiche sono proprio le più bersagliate dallo schiacciasassi del Cestina-Titolo, e ancor più tutti quei film che si vuole far rientrare a forza nella categoria "commedia romantica" anche se non è la loro natura. Non importa quale titolo meraviglioso, evocativo, poetico una commedia abbia in originale, l'adattatore ci tirerà una riga di bianchetto e sostituirà ad esso, come insegna il buon Moccia, a rotazione questo pugno di concetti:
amore - cuore - matrimonio - lasciare - sposare - bacio
...che da soli compongono metà del dizionario Morandini.
Qualcuno di voi si ricorda un titolo di commedia romantica recente che abbia mantenuto il titolo semplicemente tradotto? Perché se ci penso, mi vengono in mente solo i seguenti esempi:
Non cito il caso di Se mi lasci ti cancello perché ormai è come sparare sulla croce rossa. Ora, tremo al pensiero di cosa poteva diventare Sex and the city se non ci fosse a proteggerlo una solida serie Tv alle spalle:
Ok, per oggi ho finito perché, come succede a qualunque vecchietta inacidita quale io sono, dopo aver sputato fuori tutte le lamentele random che mi vengono in mente mi sento un po' spompata. Mi ritiro nelle mie stanze quindi, ma come ogni buona vecchietta inacidita, sarò qui di ritorno non appena mi viene in mente qualcos'altro di cui lagnarmi; ben convinta che voi aneliate ad esserne partecipi.
April 01 Fatto!Ho preso la patente.
Ho dato l'esame.
Finalmente dopo la lunga estenuante salita, la montagna russa mi regala la tanto attesa discesa: per questo motivo, finalmente posso tornare sul blog.
Vi aspettano tante succose, esilaranti rubriche nel prossimo futuro.
E soprattutto, pressocché inutili e non richieste.
Rimanete sintonizzati.
February 25 Random walkPensieri random sulla notte degli Oscar.
Nel complesso, un'edizione piacevole ma che mi rimarrà poco impressa; edizione sfigata, senza post-party, organizzata in fretta e furia, con molti assenti e bagnata anche dalla pioggia... Caspita, praticamente nel mio elenco mi sono lamentata di tutto! Sono petulante come un bimbo in dentizione, lo so... Aspetto con ansia le eventuali considerazioni dell'espertissimo collega Filo.
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