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Pink&DarkFantasy

Confessioni di una mente Freak
August 03

Strane richieste

 
Embé?
Mi é sembrato che qualcuno mi riprendesse perché tuttora non esiste in questo blog una recensione de Il Cavaliere Oscuro.
Uhm... E vi aspettavate che la facessi? Quando precisamente ho proferito simile intenzione?
Se la memoria non mi inganna, mi pare di aver a suo tempo scritto qualcosa del tipo:
 
 
Il 23 Luglio finalmente lo vedrò, e probabilmente… non sarò obiettiva. Non ho intenzione di esserlo, in realtà.
 
 
E, nonostante questa premessa, voi vi aspettate una recensione? Sarebbe la recensione più noiosa e prevedibile della storia dell'umanità!!
E va bene, va bene, se ci tenete... Lo farò, ma lo faccio solo per voi sia chiaro!! Animoticon Ve ne prendete la responsabilità, sì?
 

Il cavaliere Oscuro

 

 

 

 

Categorie:

 

Figaggine protagonista maschile: 7

Miracolo!!! Christian Bale in questo film non ha quel solito aspetto da muratore bergamasco, anzi è quasi carino! Credo che siano gli abiti di Armani a dargli quel tocco di classe che necessitava…

Il problema è che… In questo film… Ha un ruolo un po’… marginale… Credo abbia passato più tempo al bar degli studi che sul set, visto che ad un certo punto la storia sembra essere “Harvey Dent VS Joker”

 

Figaggine coprotagonista: 8

Aaron Eckhart è un bell’uomo, diciamocelo… Forse un po’ troppo biondo e mascellone, ma il personaggio di Harvey Dent è così umano e malinconico che gli fa acquistare fascino.

 

 

Antipatia personaggio femminile: 8

A me Maggie Gyllenhaal sta simpatica: ok, ha una voce insopportabile, a cui è stata abbinata una doppiatrice all’altezza del compito. Ma è brava. E’ brava anche a risultare odiosa.

Io non concepisco però come Rachel Dawes possa essere così concupita; deve essere la Sindrome di Puffetta, ovvero quella di essere l’unico personaggio femminile della storia. No, ma l’avete vista alla festa? Ha una pettinatura orribile, un vestito orribile (per altro riciclato dal set di Mona Lisa Smile) eppure la bramano tutti i fighi del film.

Io sono un’esteta. Io dico no.

 

 

Simpatia Cattivo: 10

“Che ne dite di un trucco di magia? Ora farò sparire questa matita…”

Adorabile. 

 

Figaggine cattivo: 10

No, dico, necessito di spiegazioni? 

 

Omoerotismo latente: 9

1 - Il film è tutto al maschile (ok, c’è Rachel, ma visto… No, non posso fare spoiler).

2 - Per tutto il film è sottointesa una tensione sadomasochistica tra Batman e Joker.

3 - Batman di per sé.

C’è bisogno di altro per accendere la mia morbosità? No, direi di no.

E poi mi chiedo, come donna, perché dovrei andare a vedere Sex and the City quando c’è in giro questo concentrato di cromosoma Y tutto per me? 

 

Food placing: 6

Si nutrono solo in occasione del party nel supermegaiperattico di Bruce Wayne, tra fiumi di champagne e caviale…

Invidia.

   

Gadget: 10

È un film di Batman! I gadget sono tutto! Il Batpod, il Batsonar (a proposito, voglio quel cellulare!), il Batrampino…

Anche se rimango più una fan dei semplici e casarecci coltellini di Mr J. 

 

Sottotesto politico e morale: 10

11 Settembre… 11 Settembre… 11 Settembre… Nessun campanello? 

 

Voto globale: 20

 

Film grazioso e profondamente educativo, che mi ha sorpreso nonostante non lo attendessi per niente (rumore di pistola che si carica per tutti coloro che sollevassero obiezioni) e che consiglio calorosamente alle famiglie e alle coppiette anziane in cerca di una serata romantica e tranquilla.

 

Mi credete vero?

Forse no.

 Ma chi crederà a voi?

In fondo, siete solo dei freak… come me. Animoticon

 


 

PS: Comunque, qualcosa mi dice che riparlerò del film in un futuro non prossimo, ma vicino...

 

 
July 18

Lo so cosa state pensando, ma rassicuratevi: ho una vita :-)

 
23 Luglio 2008
Il Cavaliere Oscuro!!!
 
 

È arrivato il momento. Dovete perdonarmi, ma credo anche che l’abbiate immaginato in questi mesi.

Oggi, 18 Luglio, esce in USA il film dell’anno. Probabilmente il film che ho più atteso nella mia vita, il film che ho atteso per più di un anno, che mi ha tradito, che ho odiato, con cui mi sono riappacificata nel momento in cui il dolore è un po’ scemato, che è l’unica cosa che mi rimane di… di quel piccolo, infinitesimale angolo dei miei sogni scomparso per sempre il giorno in cui ho capito quanto la realtà strida con l’immaginazione, e sia impietosa con essa.

Il 23 Luglio finalmente lo vedrò, Sorriso e probabilmente… non sarò obiettiva. Non ho intenzione di esserlo, in realtà. Se sarà un’opera veramente bella, potrebbe candidarsi a film della mia vita, se sarà un’opera mediocre rimarrà comunque qualcosa che amerò con tutto il cuore. Per sempre.

E se avete interesse a fare un viaggio nella mia testa, un luogo oscuro, fatto di luci ed ombre, di colori, un mondo dove l’anarchia è sempre una tentazione, ma dove il bene resta l’unica soluzione, un mondo dove Heath interpreta uno psicopatico e così facendo entra nella storia del cinema, un mondo malinconico e meraviglioso, in cui le parole sono tutto, un luogo in cui la realtà e la fantasia si sovrappongono, si intrecciano come fili di una corda, allora dovete andarlo a vedere anche voi. È la mia mente, nient’altro e vi ci invito volentieri. Sorriso

 

Ah, dimenticavo, mesi fa ho abolito il Cattivo del Mese.

Perché quest’anno, mi dispiace, ha vinto lui… per tutto l’anno. Non c’è storia, a man basse.

Non può davvero, davvero davvero, essere altrimenti. Animoticon

 

 

July 06

Hulkino Hulkuccio

Recensione cinematografica

 

Ho la sindrome dei supereroi ormai... Qualche problema? Vi spacco tutti!!!

Rock and rooooooll!!!!!!! 

 

    

No Eddy: non sei figo.

  

 

L'Incredibile Hulk

 

Categorie:

 

Figaggine protagonista maschile: 6

Non abbiamo bissato Iron Man. No, Edward Norton non ha il magnetismo fiiiiiisico di Robert (Downey Junior, vedi episodi precedenti), e non lo acquista certo qui. Ma voglio essere buona e vi dico: stiamo facendo progressi.

Vi spiego: Norton mi é sempre stato antipatico... Diciamo che più che altro mi infastidiva: é come quei compagni di classe super-nerd intellettuali austeri snob sempre immusoniti che ti guardano con un'ingustificata aria di superiorità... E che entro la fine delle superiori vengono accerchiati in un vicolo dai compagni di classe teppisti e pestati a sangue fino a finire all'ospedale... E che poi passano tutta la vita a fare i tormentati del cazzo, incompresi e destinati all'infelicità, raccontando a tutti con un velo di rancorosa cupezza negli occhi che alle superiori sono finiti all'ospedale per colpa dei bulli della scuola bla bla bla gne gne, e immaginandosi con un vibrante senso di autosoddisfazione il momento in cui diventeranno ricchi, potenti e realizzati per potersi finalmente vendicare...

Ehm sì, insomma, questo per spiegare a sommi capi l'idea che mi dava. In simpatia, sia chiaro.

Ma vederlo continuamente maltrattato in questo film mi ha dato quel brivido sado-masochistico che me l'ha fatto un po' rivalutare. Sì, sono una perversa, e allora?

Mi piace quando tutti se la prendono col protagonista, e senza motivo apparente. Saccatelo di botte, rendetegli la vita un inferno e più lo farete più bene gli vorrò.

Quindi, pollice su per Edward Norton in un film commerciale: finalmente qualcuno ha neutralizzato il suo lato intellettuale e l'ha reso un individuo umano e quasi piacevole. Solo così lo si può sopportare senza avere l'impulso di accerchiarlo in un vicolo.

 

 

Figaggine coprotagonista: Non pervenuto

Non mi vorrete far considerare William Hurt il coprotagonista, vero? Verooo?

 

 

Antipatia personaggio femminile: 8 e 1/2

E brava Liv Tyler. Non sai quanti istinti omicidi mi hai provocato in meno di due ore di film. Volete una vuota gattamorta che sussurra? Chiamate lei, é una garanzia.

Ci godo che sei andata in bianco. Oh.

 

 

Simpatia Cattivo: 7 e 1/2

Tim Roth... Bello stronzo. Un po' nanetto, ma molto efficace. Mi piace.

Quello che abbassa la sua media é Abominio. Se volevo dei pupazzoni, mi affittavo un DVD del Muppet Show.

Lo scontro finale di questo film e quello di Iron Man sono simili in un modo imbarazzante: eroe-che-scontra-nemico-uguale-a-lui-ma-più-grosso-e-più-forte, e che pur essendo più grosso e più forte... perde.

...

Mah, misteri delle sceneggiature forzate. 

 

 

Figaggine cattivo: 6

Timmy, sei interessante, ma... sei tappo!!! Sorry!! Beh, non é che Edward Norton sia stò dolmen...

 

 

Omoerotismo latente: 6

Marvel, pronto?? Ci siete? Gestite il genere più omoerotico di tutti! Potete fare di meglio, su! Qua ci si stava annoiando! Nemmeno un migliore amico con cui coltivare un rapporto morboso, ma ti prego... Questa é la base di ogni tipo di storia epica! Poi vi lamentate degli incassi di sto film...

 

 

Food placing: 3

Il sangue nella bottiglietta mi ha già disgustato ampiamente per tutto l'anno.

 

 

Gadget: 5

Secondo me bistrattare i classici mutandoni viola di Hulk é un errore madornale e lo pagherete... Poi fate come volete...

 

 

Sottotesto politico e morale: 8

Beh, sì, insomma... Il superuomo, la sete di potere, la droga, il mercato, l'immigrazione, quelle robe lì... Prendetele, mettetele in un frullatore con un po' di pistacchio e avrete qualcosa di molto simile a questo film.

 

 

Voto globale: 7

 

Come? Credevate non mi fosse piaciuto?

Ma scherzate? Ciò che ho scritto prima basta e avanza a intrattenermi... Certo, avrei preferito la tanto discussa Director's Cut che senz'altro osava più personalità della versione fast-food uscita al cinema.

Comunque devo dire una cosa: dopo gli svarioni di Daredevil, I fantastici 4, Elektra ora che finalmente la Marvel può autogestirsi, comincia a mostrare la sua vera faccia, il suo vero spirito. E visti i futuri cross-over che la casa sta mettendo già in cantiere, é senz'altro un bene.

Uh, a proposito...

 

Figaggine guest star finale: 10

ROBEEERT!!!!! Tu da solo vali il prezzo del biglietto!!! Smack smack love.

Che dire? Pura venerazione per l'unico, inimitabile, insostituibile, divino IRON MAN.

E prima di cercare facili doppi sensi, la vostra amichevole maniaca di quartiere si congeda. Passate una buona settimana!!

 

 

 

Angolo messaggio subliminale: il 23 Luglio andate a vedere Il Cavaliere Oscuro!!!
Welcome in a world without rules. Che per una volta non é l'Italia.
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June 24

Eravamo quattro amiche al bar...

 
 
 
Recensione cinematografica
 
...E solo per oggi, estrogeni a go go! 
 
 
  
 
Sex and the  City
 
Categorie:
 
Figaggine protagonista maschile: 0
Parliamone. E' tristissimo quando durante la prima stagione di un telefilm prendono un attore/attrice con l'intenzione che sia il figo/a della situazione, e poi il telefilm procede e questa persona subisce un non previsto disfacimento fisico, diventa grassa, bolsa e taurina, ma siccome ormai la frittata é fatta non si può cambiare attore, bisogna continuare a far finta che quel rospo obeso sia un figo della Madonna. E' successo a David Boreanaz in Buffy, per esempio, ma mai a nessuno é successo come a Mr. Big di Sex and the City. Praticamente ha cominciato a sfasciarsi direttamente subito dopo il pilota.
Non che io fossi una sua particolare fan fin dall'inizio, ma nel film sta letteralmente cadendo a pezzi, non si può guardare. Come fare a credere seriamente che Carrie si stia struggendo per quel grottesco ammasso di sopracciglia? Ero vicina al disgusto psicofisico.
 
Figaggine coprotagonista: 4
I coprotagonisti maschili. Steve e Harry mi fanno tanta tenerezza, ma la figaggine purtroppo non sanno dove stia di casa. Smith e Dante sono due fighi da sturbo, ma con lo spessore della mia carta da parati rosa pastello. Dunque la media direi che é proprio 4.
 
Antipatia personaggio femminile: 7
Carrie é antipatica, ma non in un modo antipatico. E' perfettamente antipatica, antipatica a regola d'arte. Ci vogliono anni di Actor's Studio per essere così. I miei complimenti, sia in biondo sia in castano.
PS: Carrie che legge libri di poesia? Ma da quando é così intellettuale? Mi ha letto un numero di Vogue in sei stagioni di serie! Ma per piacere... 
 
Simpatia Cattivo: Non pervenuto
In questo mondo parallelo zuccheroso e felice, il MALE non esiste... A meno che per "cattivo" non si intenda Mr. Big, ne consegue allora...
 
Figaggine cattivo: 0
Vedi prima voce.
 
Omoerotismo latente: 9 e 1/2
Lo sappiamo tutti ormai che Sex and the City é la storia di quattro ragazzi gay nati con la sfortuna di essere intrappolati in un corpo femminile...
 
Food placing: 6/7
Il film non tradisce lo spirito della serie: in tutto il corso della pellicola le 4 moschettiere mangiano un numero inerarrabile di schifezze; se io mi nutrissi come loro, avrei il girovita di una balena spiaggiata già a 25 anni, altro che 50.
Cult rimane però l'uso espressivo del sushi. Qualcuno provi a venirmi a dire che quella scena non é già passata alla storia.
 
Gadget: 10
Il film vince l'Oscar, il Globe, il Bafta, il Nobel e il premio Bancarella, se parliamo di questa categoria. Il SUV di Samantha, il vestito/i vestiti da sposa di Carrie, l'orrenda borsa Luis Vuitton regalata a quel Loch Ness di Jennifer Hudson, il film crea un'overdose oculare di gadget, all'uscita avevo i pori della pelle che trasudavano Vivianne Westwood e le arterie intasate da griffe Vera Wang.
 
Sottotesto politico e morale: -1000
AH AH AH AH AH!!!!!!!!
 
Voto globale: 7-
 
Il primo catalogo primavera/estate della storia impresso su pellicola cinematografica; film carino, le mie quattro ci sono, ma che fine ha fatto il cinismo? Perché ciò che era di contorno nel telefilm, qui diventa il centro focale? Perché quello che era il centro focale della serie, qui risulta così sfumato?
Apprezzo comunque che le quattro "ragazze" siano effettivamente cresciute, e che non si voglia far passare a tutti i costi il messaggio "rimanere giovani é bello", quanto piuttosto: "Vivere appieno la fase della vita in cui si é, é bello".
 
 
Nella prossima puntata delle mie deliranti recensioni, ci laveremo il sangue con un po' di sano testosterone. Sorriso
 
 
 
Angolo messaggio subliminale: il 23 Luglio andate a vedere Il Cavaliere Oscuro!!!
Manca un mese ormai. E piantatela di ripetere che fa caldo: é tutta autosuggestione.
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June 16

Intermezzo

 
A breve ho un esame, questo spiega la mia latenza. Acqua in bocca, appena avrò finito con questo supplizio di Tantalo sarò di ritorno e potrò scrivere quei due tre post che ho già in mente.
 
 
Angolo messaggio subliminale: il 23 Luglio andate a vedere Il Cavaliere Oscuro!!!
Un utile antidoto all'idiozia dei Vanzina.
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May 28

Farneticazioni varie

 
 
Dunque dunque che dire? Comincio a pensare di condurre una doppia vita... Non reale, e nemmeno una reale ed una virtuale... No, due vite virtuali, intendo. Che si assommano, naturalmente, alla vita reale. E' un vero macello, si diventa come il tizio di Uno nessuno e centomila, comincerò a chiedermi se il mio naso pende da destra o sinistra e alla fine, come sempre accade, mi farò rinchiudere in manicomio...
Che poi sai che bella scoperta, accorgersi che ogni persona ci vede in modo diverso. Penso che i miei colleghi per esempio non se ne farebbero una ragione a vedermi in cosplay al Lucca Comics, io così seria, e del resto i cosplayer del Lucca Comics non imaginerebbero che a tempo perso cambio la carta igienica nei bagni del Museo perché altrimenti nessun altro lo fa.
La mia integrità caratteriale, però, è tenuta insieme da un minimo comune denominatore, il fatto che io sia quella strana. E' la cosa che mi dà identità, in fondo, e che mi tiene a galla da una completa dispersione delle mie eventuali personalità.
 
Bando alle ciance, dovrei cancellare tutto questo sproloquio. Anche perché... contiene un numero spropositato di balle, e solo un paio di verità. Mai stata una persona sincera. O meglio, io sono una di quelle persone che usa la fantasia per essere ancora più franca di quanto potrei mantenendo i piedi per terra. Anche perché le persone poco fantasiose, sincere non lo sono mai. Credono di esserlo, ma semplicemente perché hanno radicato in sé le palle imparate dagli altri; non fanno nemmeno lo sforzo di inventarne di nuove.
Comunque tornando al discorso iniziale... "Non si può essere sempre divisi in due". Chi lo diceva? Ah sì, Frodo. Nel Ritorno del re, alla fine.
La cosa migliore è mescolare le due parti, fino ad ottenere la reazione chimica. La metà chiusa e triste, la metà gioviale e sognatrice. La stronza e l'ingenua. La pessimista e l'ottimista. Dark da una parte, Pink dall'altra.
Ma sempre strana. Sorriso
 
PS: Chi avesse capito il senso di questo post è pregato di inviarmene una traduzione in doppia copia, casella postale 797333tarata88. In cambio riceverete la fantastica Giacca Belstaff di Indiana Jones.
 
 
Angolo messaggio subliminale: il 23 Luglio andate a vedere Il Cavaliere Oscuro!!!
Fate installare un bel maxischermo nella vostra sperduta riserva di montagna!!
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May 12

He's HHHOT!!!

 
Recensione cinematografica
 
Risponderò ad una domanda che in molti si pongono: con quale criterio Frai sceglie i film da vedere al cinema? Quale spinta intellettuale la guida in sala? Quali forze superiori animano la sua passione per la settima arte?
Risposta: gli ormoni.
 
 
 
 
  
Ecco la verità, perciò non accetto obiezioni sul raffinato livello della mia critica cinematografica.
 
  
IRON MAN
 
Categorie:
 
Figaggine protagonista maschile: 8 e 1/2
Come si può essere totalmente insulsi e mediamente antipatici a 25 anni e dannatamente sexy e affascinanti e pure di talento a 45? Guardate Robert Downey Junior e datevi una risposta. Ho una teoria: ad una persona ogni cento, le anfetamine evidentemente fanno l'effetto di un integratore vitaminico, o che so, degli spinaci di Popeye.
Non esiste nessun Tony Stark oltre a lui: la pelle di questo personaggio gli calza a pennello, e brilla di luce propria... L'armatura è quasi un'optional trascurabile, il vero supereroe é sotto la maschera. Battute meravigliose, e cavolo, due occhi che parlano da soli.
Da recapitare a casa per il prossimo addio al nubilato.
 
Figaggine coprotagonista: 0
Terrence Howard è inconsistente come una Robiola Osella.
 
Antipatia personaggio femminile: 6
Sufficienza, Gwynet Paltrow non è riuscita ad istigarmi all'odio come ben altri personaggi femminili riescono a fare. Fastidiosa più che altro, come quelle moschine inconsistenti che non pungono nemmeno però ti gironzolano davanti agli occhi ogni tanto. Poteva essere peggio. A tratti perfino sopportabile.
 
Simpatia Cattivo: 6
Sì beh, quell'attore di cui al momento non ricordo il nome ha fatto il suo sporco lavoro. Ridicolo nell'armatura, un po' vecchio, ma l'emblema di un po' tutti i cattivi reali e non fantasy. Ognuno di noi può identificare qualcuno di noto in un tipo del genere.
 
Figaggine cattivo: 1
Ah ecco, si chiama Jeff Bridges, giusto? Com'é invecchiato cavolo.
 
Omoerotismo latente: 6 e 1/2
Voto fatto levitare dai meravigliosi bicipiti di Robert, dalla sua canottiera tutta da strappare... Ma per arrivare ai livelli di 300 ce ne vuole, bisogna lavorarci parecchio...
 
Food placing: 8
Impossibile non citare il meraviglioso cameo del panino di Burger King, puro Actor's Studios... Appare per un minuto ma da solo ruba la scena a tutti. Nomination all'Academy d'obbligo.
Da segnalare anche le bottiglie di acqua Perrier, che fanno una fugace comparsata in un fondale, ma senza la cui presenza il film non avrebbe fatto del tutto centro.
 
Gadget: 9 e 1/2
L'armatura gialla e rossa è la nuova tendenza della stagione.
No, veramente. Non sto scherzando.
Adatta in ogni caso anche per giocattoli, videogiochi, costumi, magliette, happy meal (indovinate di che catena?), borse, ferri da stiro, occhiali, copriwater e tutto ciò che possa venire in mente ad un designer fatto di cocaina per saturare ancora di più il mercato.
 
Sottotesto politico e morale: 7
Che noia commentare questa categoria. Basta il voto.
 
Voto globale: 7 e 1/2
 
Il film più pop degli ultimi 20 anni. Per me, questo significa puro Paradiso.
 
 
Angolo messaggio subliminale: il 23 Luglio andate a vedere Il Cavaliere Oscuro!!!
Inforcate la bicicletta e correte al più vicino cinema a 60 km di distanza dal villaggio vacanze.
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May 04

Trailer trailer trailer!!!

 
 
Angolo messaggio subliminale più importante del solito: da pochi minuti è online il trailer nuovo di zecca de Il Cavaliere Oscuro, per i simpatizzanti o per chi ha un briciolo di compassione per le mie ossessioni, gustatevelo
 
 
QUI             e in italiano QUI
 
 
 
E per i nostalgici (o gli smemorati), vi ripropongo il primo full trailer
E per chi come me deride il doppiaggio italiano dei film, eccovi anche come quest'ultimo trailer sta girando in Italia
 
 
Ok sono stata esaustiva.
Per chi invece fosse interessato di più alla mia vita, vi rimando al precedente post su Praga Sorriso
PS: La Warner mi deve almeno una mazzetta.
 
 
 
April 29

Ceska Republika nonsocosa

 
 
Praga bella Praga... Ebbene sì sono stata proprio qui durante il ponte del 25 Aprile (il ponte, il ponte! Oddio sono così in tema nell'immagine abbinata al testo che potrei limonarmi da sola per l'autosoddisfazione), per ricaricare un po' le pile e tutto. Ne avevo bisogno.
Bella Praga. Bella.
Non mi ha fatto innamorare però.
La metto nel sacco con Amsterdam, Londra, Madrid, città per cui tutti si profondono in lodi, che ho trovato anch'io belle ma che non hanno ancora messo radici in me. Belle ma distaccate dalle mie corde.
Quelle che hanno in franchising pezzi del mio cuore rimangono città come Parigi, New York, Roma, Vienna e alcune meno scontate come Bruxelles e Cracovia, in cui mi sono veramente persa, sciolta e mischiata con l'aria, con l'atmosfera.
Cosa ho fatto in questi giorni? Beh, puro turismo. Adoro andare in giro per il mondo in questa stagione, anche se è sempre difficile farlo: mi piace perché si  in periodo di piena fioritura, tutte le città si colorano di mille timbri: Praga era piena zeppa di tulipani di ogni tipo (amo i tulipani, ah a proposito i bulbi che avevo acquistato ad Amsterdam quest'estate e che ho piantato in Autunno sono attecchiti nel mio giardino e fioriti ai primi di Aprile... I miei bimbi, non ho mai avuto nessun pollice verde prima), poi c'erano meravigliosi ciliegi rosa neanche si fosse a Tokyo, e che altro? Glicine, campanule, iris, insomma è una bella stagione per stare in una città d'arte. Per me ha sempre avuto un certo fascino la fusione tra l'arte e la natura.
Come sono poetica oggi, vero? Beh, non avendo fatto shopping preghese devo pur riempire lo spazio in qualche modo.
Maledetti sostenitori del viaggio a Praga. Tutti a dirmi che è un Paradiso dei prezzi poi un Rolex te lo mettono a 6000 euro, più che in Italia, non sono somme compatibili certo alle mie tasche (io propendevo per i 5 verdoni, che non sono verdi ma azzurri ma fa più figo chiamarli in stile gangster movie americano) e come dice un saggio NON SONO CIFRE DA PAESE CIVILE!!!
(Attenzione: 6000 euro potrebbe non essere una cifra buttata lì a caso ma l'esatto prezzo di quel modello di Rolex).
Guarda un po' te dove andremo a finire, persino i Cechi adesso ci fanno mangiare la polvere... Povera Italia... Sorriso No è vero, è una capitale ormai del tutto europea, si stenta a credere che sia mai stata sotto la dittatura, mi fa davvero piacere per loro.
Però, lasciatevi dire una cosa: BEVONO TROPPO. Secondo me nelle vene non gli scorre sangue ma birra.
 
Conversazione realmente avvenuta
Frai: "Se prendo una bottiglietta d'acqua quanto viene?"
Cameriere: "4 euro per un quarto di litro"
Frai: "E vino?"
Cameriere: "6 euro per un quarto di litro"
Frai: "E birra?"
Cameriere: "1 euro"
Frai: "Ma in che quantità, media, piccola, grande?"
Cameriera: "Ah non importa, è lo stesso..."
 
Inutile dire che dopo qualche giorno ero totalmente andata A bocca aperta
 
Ok, direi che ho detto abbastanza e come sempre mi sono concentrata sugli eventi FONDAMENTALI del mio viaggio... Non ho parlato del ferro da stiro che pendeva sul muro della camera d'albergo ma è lo stesso, non potete pretendere di sapere tutta la mia vita.
Domande? No? Ok a presto. Sorriso
 
PS: Viral marketing? Io? Ma quando?
 
 
Angolo messaggio subliminale: il 23 Luglio andate a vedere Il Cavaliere Oscuro!!!
E non voglio udire nemmeno per sbaglio la parola "Olimpiadi". Su, filate.
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April 22

Start!

 
 
Domani sono nuovamente in partenza. Ebbene sì, la nomade è tornata.
 :-)
More news al mio ritorno.
 
 
 
 
Angolo messaggio subliminale: il 23 Luglio andate a vedere The Dark Knight!!!
Altrimenti potrei venirvi a prendere di peso personalmente in spiaggia :-)
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April 16

L'elefante rosa

 
 
Sono convinta che il cervello semplicemente non è tarato per metabolizzare certi traumi se sono troppo grandi. Li lascia all'esterno di sé, li rifiuta, diventa un muro di gomma.
Per esempio: se io vado dal dentista soffro come una bestia, perché il mio cervello è in grado di contenere in sé quel tipo di dolore e lo decodifica, vivendolo appieno n ogni sua sfacettatura e più minuzioso risvolto. Ma se andassi in guerra, dormendo sulle mine, per autoconservazione il mio cervello continuerebbe a funzionare come se fossi tra le lenzuola di casa mia. Se fosse veramente in grado di metabolizzare tutto quello sfacelo, autoimploderebbe.
Lo stesso dicasi, altro esempio, quando muore qualcuno: se non lo conoscevamo, diremmo qualcosa del tipo "Oddio, povero cristo, come mi dispiace", mentre più quella persona era importante per noi più il nostro primo commento sarà qualcosa del tipo: "Allora mi sa che devo mettere in ordine la sua collezione di riviste."
E' inevitabile, appunto, e non è insensibilità: non siamo tarati per i dolori troppo grandi.
Questo vale anche per le appena trascorse elezioni.
So che è avvenuta una cosa grossa, che quelle come me, oh, sono nella merda fino al collo. Oh, sì, e per cinque anni. Ma devo dire che la mia modalità mentale del momento è: nebbia. Avete presente quel vecchio adagio che in pratica ci insegna che, se improvvisamente si materializzasse in casa un elefante rosa, l'unico ragionevole modo di reagire all'evento sarebbe fare come se non ci fosse? Io mi sento così.
Quindi non parliamone. Fingiamo che niente sia successo, di vivere in un paese ridente e felice governato dall'Incantevole Creamy.
Di che parliamo dunque?
...
Argomenti di cui parlare che non abbiano a che fare con la politica: oroscopo, tempo, tv spazzatura, cani eroici, la scandalosa scena di sesso di un nuovo film italiano, intestino, easter egg dei DVD, Sarah Jessica Parker, gatti anallergici, T9, curling...
Insomma, quello che preferite: anzi, guardate, potrei fare anche un'intero post su ognuno di questi argomenti. Sorriso
 
Ma qual'é stato lo scopo di questo post? Non sembra un po' inconcludente?
Mah... Comunque smettetela di insistere.
Non c'é nessun elefante rosa in casa mia.
E soprattutto, NON sto cercando di venderlo su Ebay.
 
 
Angolo messaggio subliminale: il 23 Luglio andate a vedere The Dark Knight!!!
Altrimenti non vi parlo più. :-)
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April 09

Se mi filmi ti critico

 
In attesa che la mia carriera da critica cinematografica prenda avvio, riprendono i miei interventi punta-dito, e questa volta si scaglieranno proprio sulla grande Mecca dello spettacolo bidimensionale.
Metafora => cinema
 
Ora, per una volta non voglio prendermela con la produzione dei film, ma con l'Adattamento italiano. Non avete anche voi l'impressione che da qualche anno a questa parte la "Grande scuola italiana" di doppiaggio e adattamento stia prendendo una irresistibile china discendente?
Partiamo dal doppiaggio; mio padre sostiene che la recente moda di criticare incondizionatamente il doppiaggio dei film derivi da un complotto ordito dalle case di produzione straniere, decise ad eliminare una figura professionale (il doppiatore) costosa, convincendoci tutti che se ne può fare tranquillamente a meno. Amo le teorie del complotto, ma qui devo dissentire.
In realtà, io il doppiaggio lo posso anche sopportare se vengono rispettati questi due criteri:
1) Il doppiatore cerca, da bravo attore quale dovrebbe essere, di replicare in italiano la performance dell'attore che ci sta dietro, senza fare di testa sua, o ancor peggio a casaccio;
2) La traduzione dei dialoghi. Io posso tollerare il doppiaggio se mi ripete fedelmente il dialogo originale, non se dice un'altra cosa. Già non concepisco una casistica del genere:
 
Adattatore A: Qui l'attore dice: "Sto guardando il talk show di Oprah Winfrey"
Adattatore B: Ma gli italiani sono dei cerebrolesi e non sanno chi sia Oprah Winfrey!
Adattatore A: Ok, cancelliamo e scriviamo "Raffaella Carrà"
 
Figuriamoci i casi in cui una frase come
 
"Sto andando allo zoo"
 
diventa inspiegabilmente
 
"Vado a fare la spesa"
 
... e simili. Insomma, ho il sospetto che questo lavoro sia fatto con una certa incuria, costringendoci a vedere film magari bellissimi in una versione non solo diversa da quella reale, ma anche sbagliata e fuorviante.
 
Ma in questo particolare episodio delle mie recriminazioni parliamo dei Titoli dei film; e voglio parlare di una cosa che mi ha sconvolto a proposito di questo:
 
 
Preciso che di questo film non mi frega nulla e non l'ho visto. Ma grazie a questa pellicola l'adattamento italiano ha raggiunto un nuovo e prima sconosciuto livello di idiozia.
Vi dico perché: questo film, 27 dresses, ha iniziato a circolare in Italia con 2 titoli diversi.
Negli articoli, trailer, locandine, ovvero ad una fase di promozione già abbastanza avanzata, spesso figurava col misterioso titolo "27 volte..." (sì, avete letto bene: Ventisette volte PUNTINI PUNTINI), e per parecchio tempo, fino a che finalmente ci si è assestati su un titolo solo.
Evidentemente Ventisette vestiti non suonava bene, e il doppio senso insito in IN BIANCO doveva causare qualche notte insonne. Al di là di questo, il fatto che l'adattamento italiano sia così rafazzonato e confusionario causa A ME qualche nervosismo: la scelta del titolo, se proprio modificato, dovrebbe essere motivata ed oculata, rispettando l'opera che la porta (e per questo promuovo Onora il padre e la madre, titolo che ha sostituito l'inglese Before the devil knows you're dead), non fatta in due secondi e male durante la pausa sigaretta (cosa senz'altro avvenuta nel caso di Un bacio romantico al posto di My blueberry nights) e soprattutto non a ridosso dell'uscita del film nelle sale.
Inutile dire che entrambe le varianti di questo titolo sono pessime: "In Bianco", al di là del suddetto doppio senso, è un termine totalmente contradditorio rispetto al tema della storia: se lei è stata 27 volte damigella, difficilmente sarà stata 27 volte in bianco. Quindi il doppio senso già non è più doppio.
Ancor peggio la seconda soluzione: mettere i punti di sospensione in un titolo è una scelta aberrante. Anche un pò obbrobriosa. Oserei dire brutta. Tralasciando il nostro film sulle damigelle, impossibile dimenticare una delle titolazioni peggiori della storia dell'adattamento italiano: Ti odio, ti lascio, ti...
BLEAH. So che ce lo siamo chiesti tutti: ma quanto bisogna essere ubriachi per far finire un titolo con un TI troncato e i famigerati puntini??? Trovo solo io che sia esteticamente rivoltante e vomitevole (persino fastidioso)???
Non si mette mai nemmeno il punto interrogativo, nel titolo, figuratevi se si dovrebbe coi punti di sospensione... (So cosa state pensando, ma i punti di sospensione sono adatti esclusivamente alle necessità dei blogger logorroici come me).
 
Noto che le commedie romantiche sono proprio le più bersagliate dallo schiacciasassi del Cestina-Titolo, e ancor più tutti quei film che si vuole far rientrare a forza nella categoria "commedia romantica" anche se non è la loro natura. Non importa quale titolo meraviglioso, evocativo, poetico una commedia abbia in originale, l'adattatore ci tirerà una riga di bianchetto e sostituirà ad esso, come insegna il buon Moccia, a rotazione questo pugno di concetti:
amore - cuore - matrimonio - lasciare - sposare - bacio
...che da soli compongono metà del dizionario Morandini.
Qualcuno di voi si ricorda un titolo di commedia romantica recente che abbia mantenuto il titolo semplicemente tradotto? Perché se ci penso, mi vengono in mente solo i seguenti esempi:
 
  • The family Stone - era il nome della famiglia ma aveva naturalmente anche un senso metaforico... Ma no, il pubblico potrebbe non capire che si tratta di un film "rosa" e per di più natalizio: venderà di più come La neve nel cuore
  • Intolerable cruelty - "Crudeltà intollerabile", oddio, sembra il titolo di un film con Vin Diesel!! Come vendere il bel George e la bella Catherine? Bah, siamo chiari e trasparenti: Prima ti sposo poi ti rovino
  • August Rush - Il nome del bambino ma anche una bella corsa d'Agosto... Macché! La musica nel cuore e facciamola finita! Che c'é di meglio?
  • My blueberry nights - "Le mie notti di mirtilli" Orrore, il pubblico potrebbe pensare ad un film di cucina o ad una strana fantasia erotica! Ok, ammettiamo che dopo aver visto il film il titolo lo si capisce esattamente e anzi lo si apprezza ancora di più, ma noi dobbiamo portare la gente al cinema a vedere il bel facciotto efebico di Jude Law, mica compiacere la sensibilità dei pochi secchioni già in sala! Sbattiamoci pure Un bacio romantico sulla locandina, tanto il pubblico vuole solo quella scena del film (e visto che se lo deve anche sudare meglio prometterglielo chiaro e tondo)...
  • Knocked up - Ok, titolo intraducibile. Una ragazza messa incinta suo malgrado, come si può dire in italiano...: incastrata? fregata? fatta secca? ingravidata?? Anf anf... Troppi neuroni, e poi ci vuole un titolo di classe ma accattivamente: Molt